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lancio edizione APRILE 2004
(in archivio)



Il 1° aprile 2003 nasceva l’Azienda ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna. Per un anno siamo stati in silenzio: la delicatezza del momento, che vedeva per la prima volta riunita la rete ospedaliera provinciale sotto un unico “governo” e il difficile compito di separare e ridistribuire funzioni, risorse e poteri, imponeva di “lasciar lavorare” chi ne ha ricevuto la responsabilità. Ora è però tempo di parlar chiaro e ‘l Gazetin comincia a farlo, con uno speciale di 4 pagine dedicato alla sanità che compare nella nuova edizione del mensile, in edicola dal 20 aprile. L’invito che il giornale in questo modo intende rivolgere è che, a “parlar chiaro”, inizino finalmente anche i responsabili e quanti hanno il compito istituzionale di vigilare! La principale questione sul tappeto è ovviamente quella relativa al Pronto Soccorso di Morbegno, “scippato” da una “trovata burocratico-amministrativa” che, per la verità, essendo gli attuali dirigenti poco esperti nella materia, è risultata perlomeno poco elegante… Il giornale documenta, riportandone integralmente il testo, la mozione del luglio 1998 con la quale il Consiglio regionale, al termine di una mobilitazione della popolazione (con petizioni e manifestazioni) e delle loro amministrazioni (con pronunciamenti e iniziative istituzionali), certificava la necessità di quel servizio impegnando formalmente la Giunta ad attivarsi e a provvedere di conseguenza. Il giornale già allora aveva denunciato, e i fatti purtroppo sembrano oggi dargli ragione, la pericolosità di una posizione (amministrazione Tirloni) che, sull’altare proprio del Pronto Soccorso, accettava il “sacrificio” del punto nascita, avvertendo che, al contrario, l’una cosa costituiva premessa per l’altra… L’inadempienza della Giunta Formigoni è stata accompagnata e fin qui consentita dall’inerzia e dal silenzio delle amministrazioni locali, estesi anche ad altre questioni (ad es. la divisione del patrimonio immobiliare tra le aziende sanitaria e ospedaliera provinciali, a proposito della quale interviene Emilia Santommaso) sulle quali ‘l Gazetin pone l’attenzione, invitando i cittadini a trarre le proprie conclusioni anche in occasione delle prossime elezioni. L’inserto si chiude con una testimonianza di Fulvio Schiano, direttore del Giornale di Tirano & dintorni, sulla paradigmatica e alquanto istruttiva vicenda del tiranese.

Altri temi di altrettanto vivissima attualità troviamo sul Gazetin di aprile. Dai nuovi scenari sul piano internazionale, che Fabio Lombardini prospetta in relazione agli appuntamenti elettorali che coinvolgono la popolazione di mezzo mondo, agli aspetti di vita quotidiana per gli stranieri in Italia, di cui tratta il poeta e scrittore albanese Çlirim Muça nelle “Pagine di diario” iniziate nel gennaio scorso da Attilio Pandini e che già tanto interesse e discussioni hanno suscitato. Come testimoniato nello spazio delle “Lettere” di questo numero, ove troviamo anche gli sviluppi dell’appello «S.O.S. Bangladesh» con nuove notizie da P. Arturo Speziale e l’andamento, ahi noi alquanto lento!, dell’iniziativa di sottoscrizione. Immancabili anche le rubriche di Gino Songini e di Benedetto Della Vedova, presenti con i loro editoriali dedicati al difficile e delicato momento che stiamo attraversando.

Intervento esclusivo per la rivista e documento d’eccezione, i ricordi valtellinesi di Giovanni Corsolini, attuale presidente dell’USAP (Unione Sindacale Allenatori Pallacanestro), sul mondo del basket al quale Alberto Figliolia dedica anche una simpatica “storia d’amore”… italo-spagnola.

Ricca come sempre, la sezione culturale “invade” questo mese anche l’attualità, con le celebrazioni in corso a Morbegno per il centenario della morte di Guglielmo Felice Damiani. Alla storia d’amore del poeta con Sibilla Aleramo è dedicato il saggio di Luigi Picchi, che pure presenta, nella rubrica “Il piccolo Giotto” l’artista morbegnese Luca Conca. Sono invece Laura Tirinzoni e Giovanni Silvestri a presentare l’iniziativa del “Primo Festival delle Arti”, di cui il mensile riporta il cartellone in quarta di copertina. Altre cronache della vita culturale della provincia sono riferite da Annagloria Del Piano, per la presentazione del libro sulla poetessa america Sylvia Plath tenutasi a Sondrio, e Claudio Di Scalzo, per il pomeriggio di poesia al Mulino di Bottonera con gli studenti e il poeta-artista Bruno Dell’Ava, di cui esce proprio in questi giorni una monografia, come informa il giornale.

Morbegno, 19 aprile 2004

la Direzione editoriale